Tu, quanto Tempo hai (Vecchioni)
Ci sono foglie che si aggrappano ai ramiPerché non vogliono cadere maiCi sono stelle che si aggrappano al cieloPerché si accorgono di finire, saiCi sono ubriachi che stringono il bicchierePerché è sempre l'ultimo che fa pauraCi sono uccelli che sentono lo sparoE contano quanto gli resta ancora
Ed è soltanto una questione di tempoQuello che serve a salvare un uomoIl cielo quando è in attesa di un lampoUna chitarra che aspetta un suonoUna ragazza col cuore in golaPerché il suo amore non può finireIl tempo prima della parolaChe non avresti mai voluto dire
E tu, quanto tempo hai?Tu, quanto amore hai?Io non ti perdo maiTi aspetto al fondoDi questa strada, saiTu, quanto tempo hai?Quanto tempo hai?Quanto amore hai?
Ci son ragazzi che chiudono gli occhiE si distruggono in un altro tempoMa d'altra parte ci sono vecchiChe darebbero tutto per un momentoCi sono lettere che non arrivanoBaci che restano immaginariCi sono treni che si stanno chiedendoQuando finiscono i binari
E ci sono poeti che chiedono a DioUn altro giorno per dire qualcosaE giardinieri sdraiati di notteCol naso sul gambo di una rosaCi sono bambini che aspettano quandoVerranno per spegnergli la luceE uomini che hanno sfidato il tempoPerché qualcuno fosse felice
E tu, quanto tempo hai?Tu, quanto amore hai?Basta solo sapere questo, saiConta solo questo, sai
Tu, quanto tempo hai?Tu, quanto amore hai?Non è nienteNon è successo niente, saiDimmi solo se ti ho persoO non ti ho perso maiTu, quanto tempo hai?Quanto tempo hai?Quanto amore hai?
Tu, quanto tempo hai?Tu, quanto amore hai?Tu, quanto tempo hai?Quanto tempo hai?Quanto amore hai?
Il Tessitore del Tempo Sospeso
Vecchioni... custode di antichi enigmi mutati in melodia, geometra di parole che accarezzano l'Invisibile. Nelle tue poesie non c'è solo musica, ma il battito segreto dell'Anima.
Ci muoviamo nello spazio credendo di possedere i giorni, ma fermati un istante... Quanto tempo abbiamo realmente?
Esiste un quadrante biologico, sì, ma esiste anche un tempo verticale, un istante eterno che sfugge alla clessidra.
Ci hai mai pensato, o stai solo lasciando che il fiume ti scorra addosso?
Il tempo non è sabbia che cade, ma il velo che dobbiamo squarciare.
Presto, su queste pagine, si aprirà un varco: un articolo dedicato a decifrare questo mistero. Rimani in ascolto.
Grazie, viandante.
Crea il tuo sito web con Webador